
Sono diversi i siti che trattano la disabilità e l'integrazione scolastica, ma il mio punto di riferimento maggiore è quello di Educazione&scuola. Nel forum trovo sempre nuove risposte ai miei dubbi e imparo qualcosa in più. I quesiti trattano le situazioni più disparate e le risposte di Salvatore Nocera e Rolando A. Borzetti sono pregne di importanti riferimenti alle leggi che tutelano questa materia. Molto istruttivo e utile, lo raccomando ai genitori che vogliono seriamente iniziare a cambiare la loro posizione incerta e combattere per il diritto allo studio dei loro figli.
Oggi, mentre navigavo sul sito, ho letto questo "consiglio" postato per un insegnante di sostegno, che chiedeva quali fossero i suoi diritti e i suoi doveri di docente. Credo sia necessario un sano copia-incolla, perchè nella risposta, vi è un pensiero profondissimo e dettato da grande competenza. Un regalo per tutti gli insegnanti di sostegno, fatene tesoro.
Le regole di un bravo insegnante di sostegno
"Non dire mai: 'Non c'è niente da fare' solo perché sembra che le risposte non ci siano mai: talvolta le risposte non sono "riconosciute" da noi; tra i linguaggi non verbali (ai quali tutti ormai riconosciamo dignità e diritto, ma non abbiamo ancora sviluppato sensibilità sufficiente per "sentirli") c'è anche un battito cardiaco più o meno accelerato, l'irrigidimento del corpo o la distensione, una mano che si lascia prendere invece di ritirarsi, ecc.
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